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N. 5 / 2024

Una globale bugia, o una bugia globale

Cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia

di Nino Lentini ∙

Viviamo in un mondo in cui si fa a gara, per tutelare ognuno il proprio orticello, a raccontarci un sacco di bugie, terrorizzandoci tutti i giorni, più volte al giorno, con notizie catastrofiche che parrebbero attanagliare il mondo intero.

Una su tutte è l’argomento sull’emergenza climatica che sta impegnando i governi di tutto il mondo per la riduzione di CO2, a parte l’America che dal 1990 ad oggi ha aumentato le emissioni di CO2 del 3%, quella di Cina del +320 % e l’India del +350 %. Risultato finale ad oggi: le emissioni sono il 60 % in più rispetto al 1990, altro che il 6 % come si auspicava nel protocollo di Kyoto.

Ma ridurre l’emissione di anidride carbonica è veramente una necessità utile a salvare il mondo o è una solenne falsità che ci vogliono inculcare, terrorrizzandoci, per nascondere altri reali motivi?

E’ stato pubblicato da Rubbettino editore un libro “Dialoghi sul clima tra emergenza e conoscenza” a cura di Alberto Prestininzi, dove illustre personalità del mondo scientifico e fra questi il prof. Francesco Battaglia docente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, nel dipartimento di ingegneria, cattedra di chimica ambientale, sostengono il contrario. Non c’è nessuna emergenza climatica. In questo libro il prof. Battaglia dice: “Da circa trent’anni l’opinione pubblica viene allarmata da annunci di una imminente catastrofe climatica causata dall’emissione di CO2 conseguenti all’uso dei combustibili fossili nelle attività dell’uomo. Ma l’allarme non ha alcun fondamento.

Di conseguenza non ha alcun fondamento ogni impegno a ridurre le emissioni”. Spiega, andando avanti nel suo ragionamento, in modo scientifico e pratico, cioè attraverso dei grafici dimostrativi, come effettivamente la sua convinzione e i suoi ragionamenti vengono appunto supportati da realtà tecnico scientifiche.

Spiega e dimostra come le temperature di oggi si sono verificate, ed anche in modo più forte e consistente migliaia di anni fa, quando ancora l’uomo non era in grado, perché privo di mezzi, di provocare con i suoi atteggiamenti, rivenienti dalle proprie attività, inquinamenti atmosferici.

La concentrazione atmosferica di CO2 è ben maggiore che nel passato quando la temperatura era allo stesso livello di oggi. La risposta che il professore Battaglia si da è semplicemente questa: ”La lezione è che il clima non sembra essere governato dalla CO2 e che quella dalle attività umane non sia in grado di riscaldare il pianeta”.

Gli stessi climatologi affermano che il pianeta soffre di variazioni naturali nell’ordine di 10° c.; che nel periodo Romano e Medievale il clima era più caldo di oggi; che nel periodo 1940-80 in pieno bum di emissioni il clima rinfrescava; che negli anni 2000 -2015 il clima non si è riscaldato; che in America gli uragani sono stati più numerosi e intensi negli anni 1850-1930 che non negli anni 1930-2000.
Quindi, secondo il Prof. Battaglia, non vi è proprio nulla che giustifichi la congettura dell’origine antropica del riscaldamento globale, nemmeno che il riscaldamento globale comporterebbe un aumento di eventi estremi.

A questo proposito ci sono delle petizioni firmate da centinaia di scienziati per avvertire che non vi è alcuna emergenza climatica.

Petizioni che rimangono inascoltate ma addirittura vengono ignorate dai media che controllano l’informazione, che a loro volta sono controllati da gruppi finanziari che hanno deciso di arricchirsi a spese di tutti noi, imponendo tecnologie di produzione energetica farlocche. La petizione italiana è firmata da diversi geologi, geofisici, climatologi, e altri scienziati e accademici nonché dal presidente della Società Europea di Fisica.

Mentre il primo firmatario della petizione Internazionale è stato un Premio Nobel per la Fisica. Chi sostiene che ci sia il consenso scientifico sull’origine antropica del riscaldamento globale mente, quindi, sapendo di mentire.

Dopo quanto esplicitato prima ci viene spontaneo pensare che, come sempre chi ci governa non pensa, non ha mai pensato, ne penserà mai al bene comune ed al rispetto e salvaguardia del nostro mondo, ma solo ed esclusivamente al proprio interesse personale, ai suoi amici ed agli amici degli amici.
Una ristretta cerchia di persone che farà i propri porci comodi, senza rispetto ne dignità. Per non eccedere troppo negli improperi mi sembra doveroso e giusto, per cercare di mettere al bando i governanti di tutto il mondo usare le parole del prof. Battaglia che dice: “In conclusione: quella del riscaldamento globale d’origine antropica e del timore di aumento di eventi metereologici estremi come conseguenza delle attività umane che immettono anidride carbonica in atmosferica è un colossale falso scientifico sconfessato dai FATTI.

E scrivo la parola a lettere maiuscola perché sono i fatti l’unico metro valido per attribuire giudizio di attendibilità a una congettura scientifica. Non quindi l’autorità degli scienziati che quella congettura propongono (fossero anche tutti premi Nobel) e men che meno il loro numero (fossero anche tutti gli scienziati del mondo).

La scienza è fondata esclusivamente sui fatti”. Non facciamoci quindi, intimorire da annunci propagandistici da chi che sia. Cerchiamo di ragionare con la nostra testa e cerchiamo sempre in ogni cosa fatti a dimostrazione di ciò che deve essere ed accompagnare il nostro credo per il nostro bene ed il bene comune: “La Verità”, mettendo cosi al bando ogni globale bugia.

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